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lunedì 18 maggio 2020

La REALTA' AUMENTATA in ottica di un’ottica di marketing aziendale .
Puntando la fotocamera su particolari oggetti, infatti, gli utenti possono ricevere suggerimenti su prodotti simili o complementari. Immagina ora di essere al ristorante: puntando la fotocamera verso il piatto, vengono forniti consigli di abbinamento dei vini, degli stessi piatti fra loro, dei dolci e così via. La realtà aumentata potrebbe essere una grande risorsa anche in ottica di local marketing, perché ha la possibilità di fornire numerose informazioni utili. Puntando la fotocamera in direzione di un particolare oggetto, ad esempio un lampadario, il cellulare può dirvi dove acquistarlo in zona, risparmiandovi tempo prezioso nella ricerca online. 
TAILOR MADE è un prodotto realizzato su misura del cliente per soddisfarne le esigenze in modo del tutto personalizzato. 
I BUMPER non sono altro che filmati molto brevi, della durata di sei secondi, che gli utenti non potranno in alcun modo saltare. 
PAGINA AZIENDALE su INSTAGRAM.
Se siete degli instagrammer accaniti vi sarete accorti che questo social può davvero diventare un ottimo strumento di marketing anche per le aziende, soprattutto quando si tratta di proporre prodotti, novità o promozioni. Immagini, video, boomerang e gif consentono infatti di veicolare messaggi in modo immediato ed efficace, attirando l’attenzione dei nostri potenziali clienti proprio mentre si concedono un momento di distrazione o svago. 

domenica 17 maggio 2020

UX sta per USER EXPERIENCE, quindi la UX writing non è altro che una tecnica di scrittura sul web che tiene fortemente in considerazione l’esperienza di navigazione degli utenti. Il compito dello UX writer è quello di garantire all’utente un’esperienza quanto più piacevole e semplificata, guidandolo nella sua permanenza su un sito web. Come? Attraverso delle piccole porzioni di testo, i “microtesti” (o microcopy), che costituiscono le voci del menu di un sito, pulsanti, campi di form, istruzioni, messaggi di errore, etc.
il PAGESPEED INSIGHT, Google tool dedicato alla possibilità di tracciare i vari elementi che frenano il buon caricamento della pagina presa in esame. In questo modo è possibile intervenire e ottimizzare ciò che serve per velocizzare il caricamento della pagina.Perché è così importante operare in questa direzione? Le persone amano siti web veloci. Le persone non vogliono aspettare 5 secondi per leggere un contenuto, e questo è un dato che viene registrato anche in termini SEO. Google, infatti, ha inserito da tempo la velocità del sito come fattore di ranking. E uno dei fattori più influenti per ottimizzare è la qualità dell’hosting 

Il WEBROOMING è il comportamento opposto allo showrooming: le persone svolgono ricerche su determinati prodotti su Internet per poi andare in negozio e, se il prodotto le soddisfa, completare l’acquisto in loco. Lo smartphone è diventato sempre più il protagonista dell’esperienza d’acquisto: luogo d’informazione dove le persone confrontano prezzi, funzionalità e talvolta acquistano. Le persone che praticano webrooming però, continuano a prediligere il negozio come luogo d’acquisto per vari motivi:
-evitare le spese di spedizione
-per non aspettare i tempi di consegna e avere il prodotto immediatamente
-necessità di vedere e testare il prodotto prima dell’acquisto
-comodità maggiore nel restituire la merce.
Un MICRO INFLUENCER è un content creator, attivo principalmente su social come Instagram o Facebook, che ha una community dalle dimensioni limitate. Tra i 1000 e i 100mila follower o like alla Pagina è, infatti, il range all’interno del quale un influencer smette di essere semplicemente tale e diventa “micro”.

venerdì 15 maggio 2020

La SHARING ECONOMY è un sistema economico in cui beni o servizi sono condivisi tra individui privati, gratis o a pagamento, attraverso Internet. Grazie alla sharing economy, si può agevolmente noleggiare la propria auto, il proprio appartamento, la propria bicicletta o persino la propria rete wifi quando non li si utilizzano. 
PRE-ROLL o Post-roll sono Formati video posizionati prima e dopo il contenuto video editoriale. Permettono di conquistare l’attenzione dell’utente nell’attesa della news video. Grazie alla grande prevalenza di fruizione dei video on demand, registriamo interessanti obiettivi di KPI tipici per i video.